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La tecnica del Patchowork

in: Mr. Shopty risponde - autore: Shopty

Il termine patchwork significa lavoro eseguito con pezzi di tessuto e il manufatto risultante, con termine anglosassone, si chiama quilt.
I pezzi di tessuto possono essere cuciti sia a mano che a macchina.

Il patchwork a mano è facile da affrontare se si conoscono semplici nozioni di cucito: le forme sono disegnate sul rovescio del tessuto con l’aiuto di una maschera e sono tagliate con le forbici e unite con piccoli punti avanti. La cucitura viene fatta seguendo il disegno e facendo coincidere i due tratti. Non è necessario che il margine di cucitura sia identico per tutti i pezzi tagliati.

Il patchwork a macchina richiede molta precisione nella preparazione dei pezzi. Dall’accuratezza del taglio dipenderà la facilità del montaggio e l’esattezza delle dimensioni del blocco. Cucendo a macchina è indispensabile tagliare tutti i pezzi con lo stesso margine di cucitura che di solito è dato dal piedino della macchina da cucire.

Un quilt è come un sandwich, composto da tre strati:
- la parte superiore o TOP realizzato con tessuti di cotone tagliati in varie misure e cuciti insieme a mano o a macchina
- la parte centrale o IMBOTTITURA, che solitamente è di cotone o di poliestere
- il retro o FODERA, in tessuto o cotone.
I tre strati sono tenuti insieme dall’impuntura (quilting), eseguita a mano o a macchina, che ha anche uno scopo decorativo perché contribuisce a mettere in risalto i blocchi o a decorare i bodi in tinta unita.

Articolo trattato da “LE BASI DEL PATCHWORK”  Alexandra Editrice

Tags: Mr. Shopty risponde, Idee originali, Cucito creativo, Macchine per cucire